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Agevolazioni Fiscali 2016-11-03T19:38:41+00:00

Agevolazioni Fiscali

agevolazioni-fiscali-lgSe stai ristrutturando casa beneficiando delle detrazioni del 50%, c’è una buona notizia gli incentivi statali sono stati prorogati fino al 31 Dicembre 2015 e puoi usufruirne anche per l’acquisto dei tuoi nuovi mobili legati alla ristrutturazione.

Come? E’ facile! Basta ricordare che:

  • Importo massimo della spesa incentivabile:  € 10.000
  • Tipologia: detrazione fiscale pari al 50% dell’acquisto (ovvero max € 5.000), da ripartire in dieci rate annuali (ovvero max € 500/anno, con indicazione in dichiarazione dei redditi)
  • I mobili acquistati devono essere finalizzati all’arredo dell’immobile per il quale si fruisce dell’agevolazione fiscale  – cd.”del 50%” – sulle spese di ristrutturazione
  • I pagamenti devono essere effettuati:
    – mediante carte di credito o carte di debito (carte di debito, chiamate impropriamente bancomat): in questo caso, ai fini della detrazione, la data di pagamento coinciderà con il giorno di utilizzo effettivo della carta (e non con la data effettiva di addebito).
    – tramite il cd. “bonifico ristrutturazioni” (avente le caratteristiche stabilite dalla legge sulle ristrutturazioni, ovvero, Codice Fiscale/P.IVA delle parti e indicazione della causale, che deve comprendere gli estremi della normativa di riferimento). Sul punto, si consiglia di chiedere alla propria banca.

– Quali soggetti e per quali lavori possono beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici?

Tutti i contribuenti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio collegata a interventi di: I) manutenzione ordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali; II) manutenzione straordinaria effettuato sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali; III) restauro e risanamento conservativo effettuato sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali; IV) ristrutturazione edilizia effettuato sulle parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali; V) necessari alla ricostruzione o al rispristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi ancorché non rientranti nelle categorie precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

– L’inquilino di un immobile residenziale può usufruire dell’agevolazione se effettua dei lavori di restauro o manutenzione sull’immobile oggetto di locazione?

Sì. L’agevolazione spetta ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili e che ne sostengono le spese: proprietari o nudi proprietari; titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); locatari o comodatari; soci di cooperative divise e indivise; imprenditori individuali per gli immobili non strumentali o merce.

– Un familiare convivente può usufruire dell’agevolazione se effettua acquisti di mobili o grandi elettrodomestici e se l’immobile che deve arredare è oggetto di lavori di ristrutturazione?

La detrazione spetta anche al familiare convivente con il proprietario o il detentore dell’immobile, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.

– Quali lavori effettuati all’unità abitativa detti genericamente di “ristrutturazione” consentono di usufruire dell’agevolazione per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici?

Per il bonus arredo ed elettrodomestici è necessario avere in corso, dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (prorogato al 31 dicembre 2015), lavori di ristrutturazione anche minimi. Non è necessario rifare un bagno o sostituire un parquet per ottenere il beneficio: basta un qualsiasi intervento previsto alle lettere b) c) d) dell’art.3 del DPR 380/2001; a titolo esemplificativo: un lavoro finalizzato all’eliminazione di barriere architettoniche; un intervento volto ad evitare incidenti domestici o un intervento relativo all’adozione di misure finalizzate a prevenire illeciti di terzi. Per maggiori approfondimenti si rimanda alla guida della AGENZIA DELLE ENTRATE sulle ristrutturazioni.

– A quanto ammonta l’importo massimo agevolabile per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici?

Puoi usufruire di un bonus fiscale, pari al 50% dell’acquisto da ripartire in 10 rate annuali, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredamento dell’unità abitativa oggetto della ristrutturazione (ES: su 10.000 € massimo di detrazione concessa 5.000 €, da ripartire in 10 rate annuali da 500 €, con indicazione in dichiarazione dei redditi).

– Le spese di trasporto e montaggio possono beneficiare della medesima detrazione fiscale del 50% sull’acquisto dei mobili e grandi elettrodomestici?

La risposta è affermativa. Le spese di trasporto e montaggio possono essere considerate nell’importo sostenuto per l’acquisto, sempreché siano state sostenute con le modalità di pagamento previste dalla legge “Bonifico parlante o pagamento con carte di credito e/o bancomat”.

– Il tetto massimo agevolabile di 10.000 euro riguarda il singolo contribuente o l’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione?

Al contribuente che esegue i lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il diritto al beneficio della detrazione dovrà essere riconosciuto più volte. L’importo massimo di euro 10.000 dovrà essere riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

– Quali sono i mobili oggetto dell’Agevolazione Fiscale?

Tutti i mobili e grandi elettrodomestici nuovi. Rientrano tra i “mobili” a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze… nonchè i materassi e gli apparecchi d’illuminazione che costituiscono un necessario complemento d’arredo per l’immobile oggetto di ristrutturazione. Per maggiori approfondimenti si rimanda alla guida della AGENZIA DELLE ENTRATE sull’agevolazione mobili elettrodomestici.

– Quali caratteristiche tecniche devono avere gli elettrodomestici per usufruire della detrazione?

Tutti i grandi elettrodomestici devono essere nuovi. La legge limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe “A+” o superiore, “A” o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia previsto l’obbligo di etichetta energetica.

– Quali sono gli elettrodomestici oggetto della detrazione?

Oltre agli elettrodomestici da incasso “frigoriferi congelatori, forni lavastoviglie …” tutti i grandi elettrodomestici nuovi. A titolo esemplificativo sono considerati grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, apparecchi di cottura, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi per il condizionamento.

– Da quale data è possibile usufruire della detrazione Mobili e grandi elettrodomestici e fino a quando?

La detrazione vale per tutti gli acquisti effettuati e pagati con le modalità ammesse dalla legge dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (prorogata al 31 dicembre 2015), salvo ulteriori proroghe.

– Il pagamento dell’acquisto dei mobili ed elettrodomestici può avvenire prima del pagamento dei lavori di ristrutturazione?

La risposta è affermativa. Le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici possono essere sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui detti beni sono destinati. In altre parole, la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

– Al fine dell’agevolazione per dimostrare l’inizio dei lavori di ristrutturazione è necessaria sempre una comunicazione di inizio lavori (DIA e/o SCIA)?

Per accedere al bonus mobili, va data prova che la data di inizio lavori (ristrutturazione) sia anteriore a quella attestante l’acquisto dell’arredo: se per ristrutturare casa non sono dovute comunicazioni o titoli abilitativi Comunali da cui risulterebbe tale data, si può ricorrere ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 DPR 28 Dicembre 2000 n.445.

– Ai fini di usufruire della detrazione 50% per l’acquisto mobili e grandi elettrodomestici quali sono le modalità di pagamento valide?

Le modalità di pagamento ammesse dalla legge sono: bonifico parlante ristrutturazioni; carte di credito e/o bancomat. Resta preclusa la possibilità di accedere alle agevolazioni per gli acquisti effettuati mediante pagamento con assegno, contanti o altri mezzi diversi.

– Se l’acquisto dei mobili viene pagato tramite richiesta di finanziamento “credito al consumo” si ha diritto alla detrazione fiscale?

La risposta è affermativa. Al momento dell’acquisto e della stipula del contratto di finanziamento bisogna fare presente al rivenditore che si intende usufruire dell’agevolazione fiscale, affinché il pagamento da parte della società di credito al consumo avvenga con le modalità previste dalla disposizione, (in questo caso “bonifico Parlante”).

– Il pagamento può avvenire in più soluzioni, in altri termini acconto e saldo, o deve essere effettuato in unica soluzione?

La risposta è affermativa. Il pagamento può essere effettuato in momenti diversi a condizione che avvenga sempre con le modalità previste dalla norma, quindi con bonifico “parlante”, carte di credito e/o bancomat.

– Quale causale deve essere indicata nel caso di pagamento dell’acquisto dei mobili ed elettrodomestici tramite bonifico?

Per tutti i contribuenti che decideranno di effettuare il pagamento dell’acquisto con bonifico bancario o postale, dovranno seguire le modalità previste dalla loro banca per il bonifico “agevolazioni fiscali”, nel quale dovranno essere indicati:

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